Nightlife

Mangiare

Attrazioni

Territorio

Prodotti tipici

Spiagge e lidi

Dormire

Altro

Località

Puglia et Mores è presente su Dove Viaggi

Richiesta Disponibilità Indietro Vino » La cantina dei Siriti  

Indirizzo: Contrada San Nicola
Comune: Nova Siri (MT)
Sito Web: http://www.cantinadeisiriti.it/
Telefono: 0835 1821001
Cellulare: 338 8656222

  Foto Gallery

• Giorni di apertura: Tutti

• Orari di apertura: 07:00 - 20:00 

• Produzioni: Vini  IGP (Aglianico), DOC (Primitivo - Greco) - Olio extravergine d'oliva

 

E’ una giovane realtà vinicola, condotta con passione dai proprietari. Non capita a tutti di poter trasformare la passione in lavoro ed i sogni in realtà. La “Cantina dei Siriti” è immersa in un contesto naturale di straordinaria bellezza, nel territorio dell’antica Siris, (attualmente Nova Siri), nata sulla foce del fiume Sinni, colonia della Magna Grecia, sul quale si insediarono prima esuli troiani intorno al XII secolo a. c. e poi coloni provenienti da Colofone, nel V-VII secolo a. c., città della Ionia ( costa centro-occidentale dell’attuale Turchia), definita da Archiloco, poeta e soldato greco, un luogo “ameno ed ospitale”, ricco e fertile, conosciuto per la dolcezza del clima e la bontà dei vini. E’ situata su un ampio territorio collinare,  in provincia di Matera, a circa tre chilometri dalla costa Jonica, a confine con il Comune di Rocca Imperiale (CS), in Calabria, si affaccia da un lato sul mare e dall’altro sul vallone del Torrente San Nicola. Tale areale è coltivato a vigneto sin dall’antichità; è conosciuto nel Mediterraneo  per la produzione di uve e vini pregiati.  Il vino dell’antica “Lagaria”, città fondata da Epeo, costruttore del cavallo di Troia, tanto cara ai greci, veniva prodotto, secondo alcuni storici,  con le viti coltivate in tale  area, avente caratteristiche macro-ambientali idonee a produzioni di qualità. Nell’azienda agricola,  trasformata da qualche anno in un bel Resort,  era presente una vecchia e piccola cantina, in disuso da anni, ed un vigneto  di uva da vino allevato a tendone. Nella vecchia cantina si potevano vinificare solo piccoli quantitativi di vino, in  pessime condizioni igienico sanitarie e con vitigni non idonei alla produzione di vini di qualità.Nel giro di qualche anno, i proprietari, in sintonia con il cuore e le idee,  hanno estirpare il vecchio vigneto  e  messo a dimora  quattro ettari di Aglianico,  scegliendo un impianto a spalliera intensiva, 3.300 piante ad ettaro, con forma di allevamento a  “cordone speronato”. La messa a dimora di viti di “Aglianico” è  preceduta da ricerche e studi personali, dai quali si evince che il vitigno in origine era stato introdotto  e diffuso nel territorio della Siritide , intorno IV secolo a.c., dai greci e che il vino prodotto da questo vitigno millenario rappresenta efficacemente la Basilicata nel mondo. La trasformazione del nome Eleanico o ellenico in Aglianico si deve al dominio aragonese ed è datata XV- XVI secolo. L’anno successivo  mettono a dimora altri due vitigni autoctoni, il Primitivo ed il Greco bianco, in base ai risultati delle  ricerche archeobotaniche effettuate nella zona del Metapontino. Dalla Doc Matera viene esculo, per ragioni di primogenitura,  l’Aglianico (che dal 1971 rappresenta l’area Sud della Basilicata, il Vulture)  che può, però,  essere utilizzato  nella composizione ampelografica dei DOC,  aggiungendolo agli altri rossi in una percentuale fino ad un massimo del 10%. La Cantina dei Siriti  realizza al proprio interno tutte le fasi  produttive: produzione, conferimento, pesatura, scarico uva, pigiadiraspatura, scarico raspi, vinificazione, pressatura, fermentazione,  affinamento in legno, travasi, filtrazioni, stabilizzazioni, imbottigliamento, confezionamento e stoccaggio prodotto finito. Il logo della cantina riproduce Taras, figura mitologica greca, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, sposò Saturnia, figlia del re Minosse,  a cavallo di un delfino con un grappolo di uva nella mano sinistra. La cantina vinifica solo le uve provenienti dai vitigni autoctoni impiantati nell’azienda: Aglianico, Primitivo e Greco bianco. L’azienda  esprime in bottiglia non solo la storia gloriosa il territorio, per via di un microclima che gode degli influssi del mare, ma anche la passione di chi lavora.

 

Richiesta Disponibilità Facebook


Indietro