Nightlife

Mangiare

Attrazioni

Territorio

Prodotti tipici

Spiagge e lidi

Dormire

Altro

Località

Puglia et Mores è presente su Dove Viaggi

Maratea

All'inizio del XX secolo anche i cittadini di Maratea sono costretti a sostenersi grazie all'emigrazione. Principali mete per i marateoti sono il Venezuela, la Colombia, il Brasile e gliStati Uniti d'AmericaMantenuta con le rimesse degli esuli, nel 1902 Maratea si dota dell'acquedotto; poi, nel 1921, del primo impianto elettrico pubblico; e nel 1929 viene aperta al traffico la SS 18 che attraversa la costa. Durante la seconda guerra mondiale, la sera del 15 agosto 1943 Maratea viene bombardata da un aereo americano con 17 bombe. Queste colpiscono prevalentemente lavalle, e non ci sono feriti. L'8 settembre dello stesso anno Maratea viene occupata dagli AlleatiAnnoverata come «stazione balneare» già prima delle guerre mondiali, le bellezze di Maratea acquistano grande visibilità su campo nazionale dopo il 1953, quando l'industriale Stefano Rivetti di Val Cervo installa uno stabilimento tessile e una azienda agricola, usufruendo dei fonti della Cassa per il Mezzogiorno. Rivetti costruisce poi un hotel di lusso che avvia l'attività turistica. In questo periodo si sviluppa anche il villaggio di Fiumicello-Santavenere, che si unisce a MarinaBrefaro e Castrocucco, formatisi nel secolo precedenteNel 1962 viene completato il porto turisticoNel 1965 Rivetti dona alla popolazione di Maratea, con cui aveva un rapporto non sempre felice, una colossale statua del Cristo Redentore, scolpita dallo scultore Bruno Innocenti. Ma tra il 1967 e il 1973 le industrie di Rivetti vanno in bancarotta, e da allora l'economia di Maratea si imposta principalmente sul turismoIn campo amministrativo, dal dopoguerra alla crisi della Prima Repubblica l'amministrazione comunale è sempre stata nella mani della Democrazia Cristiana. In particolare, al sindaco Biagio Vitolo, in carica dal 1952 al 1961 e a cui oggi è dedicata una delle piazze del centro storico, è legata una energica azione per dotare il paese di servizi essenziali (fognature, acquedotto, edifici scolastici). Dopo una parentesi, tra il 1964 e il 1969, in cui si impose una lista civica, la D.C. tornò con nuove giovani figure, tra cui spicca quella di Fernando Sisinni, sindaco dal 1975 al 1986, il cui nome è legato varie iniziative di sviluppo in campo turistico e di servizi e a una lunga serie di piani progettuali. Dopo la lunga ascesa di Maratea nel panorama delle località turistiche italiane, il 21 marzo 1982 la città è colpita da un violento terremoto, che danneggia molte abitazioni e alcune chiese, poi restaurate, e il 12 gennaio 1987 il porto viene quasi completamente distrutto da una eccezionale mareggiata.

Punti di Interesse

Luoghi

Dettagli

Indietro